Spesso tendiamo a confondere i due concetti, ma in realtà un leasing e un noleggio auto sono due cose molto differenti. Nelle righe che seguono tenteremo di analizzare al meglio questi due patti, al fine di evidenziarne i punti in comune ma anche quelli di lontananza. Se vogliamo avere maggiori informazioni sul mondo dei finanziamenti auto possiamo consultare il sito internet https://prestitiautosulweb.it/.

      Se dobbiamo fare un viaggio, o più in generale ci serve un mezzo di trasporto per un periodo limitato di tempo possiamo sottoscrivere un noleggio auto. Se disponiamo di una carta di credito – che non sia una prepagata, e con un fondo disponibile abbastanza consistente – possiamo avanzarne richiesta. Bisogna inoltre che il richiedente abbia raggiunto il ventunesimo anno di età, e sia titolare di una patente valida ovviamente. Dovremo lasciare al prestatore una caparra,

Se sei vittima di un imprevisto o un contrattempo ha messo in difficoltà la tua stabilità a livello economico, ti sarà senza dubbio necessario poter disporre di liquidità nel minor tempo possibile. Esistono varie tipologie di prestito che possono entrare in gioco a questo punto, ma la più adatta è sicuramente quella che permette di disporre nell’immediato di un prestito.

Il prestito immediato è la tipologia di finanziamento più richiesta nel caso si debba poter disporre di una certa cifra per affrontare in tutta sicurezza una situazione economica instabile o per poter attuare un investimento palesatosi all’ultimo momento.

Per poter contrarre un prestito immediato esistono alcuni semplici accorgimenti che faciliteranno l’intero iter burocratico e che quindi semplificheranno l’intera operazione permettendo di risparmiare tempo senza rinunciare alla chiarezza e alla dovizia del caso. In sede di prima consultazione sarà indispensabile farsi

Esistono tante tipologia di prestiti che si adattano nel migliore dei modi al sistema economico all’interno del quale viviamo, lavoriamo e acquistiamo tutti i giorni. Il più diffuso è senza dubbio il prestito personale, ma per alcuni soggetti è difficile accedervi. Per questo, quindi, sono state adottate ed ideate diverse tipologie di prestito che permettono di accontentare e di venire in contro a tutte le tipologie di lavoratori.

Il prestito cambializzato è una forma di prestito che prende il suo nome dal metodo di pagamento attraverso il quale, ogni mese, si devono restituire i soldi. Si tratta infatti della cambiale, che mensilmente va redatta e compilata in tutte le sue parti e fatta pervenire puntualmente al creditore. L’istituto con il quale si è contratto il prestito, infatti, nel caso non riusciamo o non vogliamo rispettare gli accordi del prestito, è

Il prestito tra privati, noto anche come social lending, sembra avviato verso la maturità. Se in Cina il settore ha dato praticamente vita ad una bolla che è scoppiata con esiti disastrosi per molti di coloro che avevano investito i loro soldi in una piattaforma, in Italia sembra che invece le cose siano destinate ad andare in maniera molto diversa. Anche per effetto di una certa chiusura del credito tradizionale la quale sta spingendo molti consumatori, in particolare quelli più dinamici e propensi all’utilizzo delle nuove tecnologie, verso i prestiti peer-to-peer.

Una sensazione condivisa da Deloitte, la quale non ha esitato ad affermare come il 2019 dovrebbe essere un vero e proprio anno di svolta per i prestiti tra privati. Nel corso di quest’anno, infatti, dovrebbe essere operata una selezione tra i soggetti che operano nel

Gli ultimi dati resi noti da Istat, hanno confermato il momento complicato del nostro Paese per quanto riguarda il lavoro. Se infatti i disoccupati sono rimasti su livelli stabili rispetto allo stesso periodo del 2018, c’è appunto da registrare il fatto che il loro numero rimanga su percentuali a doppia cifra, lasciando fuori dal mercato del lavoro milioni di persone che quindi possono sperare solo nel Reddito di Cittadinanza, per cercare di non vedere azzerata la loro propensione al consumo.

Altro dato negativo messo in mostra dalle statistiche è poi quello relativo al livello della disoccupazione giovanile, che si attesta al 31,4%, con un aumento di quasi un punto percentuale. Solo Spagna e Grecia vantano indici di disoccupazione così elevati nell’area euro.

 

I prestiti per giovani

 

In considerazione dei dati Istat, assume sempre maggiore

Per chi è un cattivo pagatore oppure rientra nella categoria dei protestati, ottenere un prestito non è facile, anzi. Proprio per questo motivo milioni di italiani che sono incappati in qualche disavventura con il sistema creditizio e non riescono a trovare ascolto nella loro ricerca di liquidità aggiuntiva sono costantemente alla ricerca di soluzioni alla loro portata. Il problema è che queste persone non posseggono il necessario merito creditizio, ovvero proprio a causa di quanto accaduto in precedenza vengono accuratamente evitati da un sistema ancora alle prese con i gravi problemi derivanti dal mancato ripianamento di molti prestiti contratti proprio negli anni in cui la situazione economica era in fase di costante deterioramento. Per loro diventa quindi obbligatorio cercare strade più contorte e che, alla fine, possono anche rivelarsi notevolmente più rischiose. Tra le possibili opzioni in

Quando si deve aprire un conto corrente, occorre cercare di capire quali tra le proposte del sistema bancario siano in grado di assicurare reale convenienza al consumatore. Ormai da tempo, infatti, nel nostro Paese si levano le voci critiche degli utenti a causa di costi di gestione troppo elevati, che come al solito pongono l’Italia largamente sopra la media continentale. Basti pensare che è da poco stato pubblicato un rapporto della Banca d’Italia sui costi dei conti corrente, in cui gli analisti  hanno sottolineato come nel corso degli ultimi anni la spesa per la gestione di un conto “standard” abbia fatto registrare un aumento del 6,5%. Un dato che addirittura peggiora nel corso degli ultimi tre mesi presi sotto esame, in cui la crescita è stata nell’ordine del 3,7%.

 

Il problema dei costi nascosti

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Nel corso del primo trimestre del 2019, in Italia si è registrato un calo abbastanza deciso delle richieste di mutui e surroghe, con una flessione di poco inferiore all’8%. A rivelarlo è stata l’analisi del patrimonio informativo di Eurisc, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF cui è affidato il compito di raccogliere i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie.

Una flessione cui si accompagna invece il dato interessante relativo alla crescita delle richieste relative ad abitazioni green, ovvero quelle ad elevata prestazione energetica o per ristrutturazioni le quali implicano un upgrade di classe energetica. Un orientamento che potrebbe costituire una buona occasione per il sistema bancario, in un momento in cui l’economia ancora stenta a decollare dopo gli anni della crisi.

 

Il mutuo è meglio online?

 

Anche per i mutui, il

Per chi ha riportato un protesto, riuscire ad ottenere un conto corrente o un prestito presso una banca del nostro Paese può rivelarsi molto complicato. Gli istituti bancari, infatti, in molti casi preferiscono non intrattenere rapporti con persone le quali sono con tutta evidenza considerate inaffidabili da un punto di vista creditizio.

La domanda che si pongono i tanti protestati che purtroppo caratterizzano il nostro Paese, un vero e proprio esercito che ha visto le sue file ingrossarsi soprattutto negli anni della crisi economica, è la seguente: esistono alternative al conto corrente classico per i protestati? La risposta è senz’altro positiva e per cercare di capire meglio la questione, il nostro consiglio è quello di dare vita ad una rapida ricognizione sul web, ove sono sempre di più i siti dedicati al tema. Molto spesso si tratta di

Sono molte le tipologie di prestito offerte dal mercato economico. Possono essere contratte con istituti finanziari privati o pubblici. La varietà di offerte per ottenere un finanziamento serve per poter rispondere alla diversità di clienti, che dal punto di vista economico hanno le caratteristiche più varie. Un lavoratore autonomo o libero professionista ha infatti caratteristiche molto diverse da quelle che può invece avere, per esempio, un lavoratore dipendente. Chi ha aperto una partita IVA, ha esigenze e necessità spesso diametralmente diverse da altre tipologie di lavoratori. Per questo motivo l’offerta economica è variegata e tenta di soddisfare il maggior numero possibile di parti in causa. c’è infatti una categoria che da qualche anno, grazie alla tendenza progressista del sistema economico, può godere di finanziamento ad hoc che gli permettono dunque di essere tutelata e di avere la totale possibilità di