Conto corrente: attenzione ai costi nascosti

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Quando si deve aprire un conto corrente, occorre cercare di capire quali tra le proposte del sistema bancario siano in grado di assicurare reale convenienza al consumatore. Ormai da tempo, infatti, nel nostro Paese si levano le voci critiche degli utenti a causa di costi di gestione troppo elevati, che come al solito pongono l’Italia largamente sopra la media continentale. Basti pensare che è da poco stato pubblicato un rapporto della Banca d’Italia sui costi dei conti corrente, in cui gli analisti  hanno sottolineato come nel corso degli ultimi anni la spesa per la gestione di un conto “standard” abbia fatto registrare un aumento del 6,5%. Un dato che addirittura peggiora nel corso degli ultimi tre mesi presi sotto esame, in cui la crescita è stata nell’ordine del 3,7%.

 

Il problema dei costi nascosti

 

Tra le tante segnalazioni che giungono alle associazioni che difendono i diritti dei consumatori italiani, le più frequenti sono quelle che riguardano i cosiddetti costi nascosti, ovvero le spese che spese che non erano state prospettate dalle banche nel momento dell’apertura del conto, venendo poi alla luce con le loro conseguenze nel giro di pochi mesi. Secondo gli esperti, per cercare di capire l’incombere del pericolo, sarebbe buona cosa controllare l’Indicatore Sintetico di Costo (ISC), il quale viene comunicato nell’informativa periodica di fine anno e grazie al quale è possibile avere una visione complessiva del costo totale di gestione del conto, riuscendo a comprendere in modo più compiuto tutte le spese e le commissioni che potrebbero essere addebitate a un cliente-tipo nel corso dei dodici mesi, al netto degli interessi e delle commissioni su eventuali scoperti di conto corrente. Va comunque anche ricordato che nel caso il cliente ravvisi comportamenti scorretti o opachi da parte della banca in cui ha aperto il suo conto, può sempre ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), organismo messo in campo da Bankitalia proprio con il fine di tutelare gli interessi dei consumatori contro la prepotenza del sistema bancario e creditizio.

Per avere notizie su questo e altri aspetti legati ai conti correnti bancari, consigliamo comunque di cercare preziose informazioni online, sui tanti siti che si occupano in maniera esaustiva della tematica.

 

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