Per i protestati il conto corrente può essere difficile da ottenere

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Per chi ha riportato un protesto, riuscire ad ottenere un conto corrente o un prestito presso una banca del nostro Paese può rivelarsi molto complicato. Gli istituti bancari, infatti, in molti casi preferiscono non intrattenere rapporti con persone le quali sono con tutta evidenza considerate inaffidabili da un punto di vista creditizio.

La domanda che si pongono i tanti protestati che purtroppo caratterizzano il nostro Paese, un vero e proprio esercito che ha visto le sue file ingrossarsi soprattutto negli anni della crisi economica, è la seguente: esistono alternative al conto corrente classico per i protestati? La risposta è senz’altro positiva e per cercare di capire meglio la questione, il nostro consiglio è quello di dare vita ad una rapida ricognizione sul web, ove sono sempre di più i siti dedicati al tema. Molto spesso si tratta di portali costruiti con il preciso intento di fornire un servizio a favore dei consumatori e aiutarli ad indirizzare la propria scelta nel modo migliore e su prodotti in grado di risultare convenienti, senza dover sacrificare la necessaria operatività.

 

L’alternativa migliore: la carta conto

 

Nel caso in cui l’accesso ad un conto corrente classico si riveli impraticabile, in quanto la situazione del richiedente è troppo compromessa per spingere la banca a fidarsi, l’alternativa migliore può rivelarsi la carta conto. Si tratta in pratica di una carta ricaricabile, cui viene associato un IBAN, con il quale l’utente può ricevere e inviare bonifici e fare altre operazioni che comportino lo spostamento di soldi, ad esempio la domiciliazione delle utenze di casa. Una soluzione che può rivelarsi ideale per chi non abbia grandissime necessità, in quanto anche le spese sono ridotte al minimo. Naturalmente chi ripiega su una simile opzione deve sottostare ad alcune limitazioni di non poco conto, a partire dall’impossibilità di avere un libretto degli assegni o di andare in rosso. Si tratta comunque di limitazioni del tutto all’ordine del giorno per i protestati e che quindi possono essere accettate a cuor leggero, considerato come l’alternativa sia in pratica l’impossibilità di svolgere operazioni che comportino l’impiego di soldi. Come ad esempio chiedere un prestito.

 

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