Quali sono le prospettive del social lending?

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Il prestito tra privati, noto anche come social lending, sembra avviato verso la maturità. Se in Cina il settore ha dato praticamente vita ad una bolla che è scoppiata con esiti disastrosi per molti di coloro che avevano investito i loro soldi in una piattaforma, in Italia sembra che invece le cose siano destinate ad andare in maniera molto diversa. Anche per effetto di una certa chiusura del credito tradizionale la quale sta spingendo molti consumatori, in particolare quelli più dinamici e propensi all’utilizzo delle nuove tecnologie, verso i prestiti peer-to-peer.

Una sensazione condivisa da Deloitte, la quale non ha esitato ad affermare come il 2019 dovrebbe essere un vero e proprio anno di svolta per i prestiti tra privati. Nel corso di quest’anno, infatti, dovrebbe essere operata una selezione tra i soggetti che operano nel mercato: quelli che riusciranno a competere su temi come l’esperienza d’uso offerta agli utenti e la capacità di presidiare nicchie poco o per nulla considerate avranno la meglio, mentre gli saranno costretti a cedere il passo ed avviarsi verso una rapida sparizione. Secondo Deloitte, quindi, non sarà la convenienza a fungere da spartiacque, bensì la qualità della proposta riservata a quelle fette di clientela che sono sempre più trascurate dagli operatori tradizionali.

 

Social lending: perché sta crescendo in Italia?

 

In attesa di vedere cosa sarà accaduto alla fine dell’anno, si può comunque affermare che alcune caratteristiche del social lending sono sempre più apprezzate dai consumatori del Belpaese. Oltre alla notevole trasparenza che distingue le piattaforme più note, va messa nel conto anche la decisa convenienza derivante dal fatto che le procedure online consentano di confinare al minimo l’intervento umano, con la riduzione di costi che ne consegue. I piani di rientro si fanno più favorevoli rispetto a quelli proposti dal credito tradizionale e le soluzioni proposte sono anche connotate da robuste dosi di innovazione e flessibilità, permettendo ad esempio salto rata o ridisegno dei piani di rientro sulla base delle specifiche esigenze del cliente. Si tratta in effetti di un mondo molto diverso da quello asfittico che è norma presso le filiali fisiche e che può essere meglio conosciuto consultando i siti online dedicati al settore.